Venerdì 27 novembre 2009 5 27 /11 /2009 09:23

Anche se qualche critico ha espresso riserve sull'opera, Shelley è da tutti riconosciuto cantore della Bellezza, della Libertà, dell'Amore. La sua cultura è fortemente imbevuta di spirito greco e arricchita dalle esperienze europee, più che dall'inglese.  Egli varcò i confini della sua Inghilterra non solo per cercare sollievo alla sua  salute malferma, ma per vivere coerentemente quella libertà di cui fu il diffusore e percui lottò con impegno e coraggio anche se talvolta in una direzione infelice.
Cesare Pavese rimase affascinato dalla sua figura, in una nota critica su Shelley dice: " La sua poesia fu ai suoi tempi definita "satanica". Pochi la degnavano del resto di un'occhiata. Egli morì e pochi decenni dopo lo giudicarono terzo tra gli inglesi dopo Shakespeare e Milton. Io lo porrei il primo: il maggior lirico ch'abbia avuto la terra".
"Spirito di Titano entro virginee forme" è la definizione che Carducci da di Shelley nel canto "Presso l'urna di P.B. Shelley".

 



                                                       A Percy Bysse Shelley


 E ti canto Carducci: forse nelle / cose incantante e bianche dei tuoi sogni / dove le bionde Silfi al sol cadente / guidano le danze, / forse nelle pupille di sirene, / dove  amore si specchia folleggiando / e triste par s'affacci una lieve ombra / di nostalgia/ e ti cercò. Là, presso la tua tomba, / nel Cimitero degli Inglesi, a Roma, / ardeva il cuor dei cuori, nell'effluvio / di primavera. / Silente, con i riverberi offuscati dall'ombra, (era la luna, che montava / sempre in più in alto) il Tirreno scorreva / cupo mugghiando; / pareo una stella più vicina fosse / presso a cader. La nave veleggiava / come verso un sogno di bellezza / nell'aria immota, / e traspariva placido, nell'onde, / un tenue filo della bianca luna : / forse passò una nube, quando avvenne / il naufragio, / e tu sognavi, socchiudendo gli occhi / ( una lieve ventata di capelli /  aveva lasciato trasparir nel bruno un pò di azzurro) / e tu sognavi, placido, fra l'ombre / decise che sfumavano al viola, / e rivedevi in un pensiero triste, / la tua Inghilterra: / un bosco sconfinato,chiaro, dove / tutto era bianco nella triste sera, / e tante rose rosse profumate / nell'aria immota / sembravano rispondere come un'eco / una voce lontana, aver nel grembo / saldo un'immensità di brune e bionde/ capigliature; / e nel ricordo l'anima vagava / con un remaggio d'ali d'oro, sulle / infinità del mar : com'eco di malinconia / e il pensier tornava a quelle case / incantante, create nei tuoi sogni, / palpitanti di gelo del tramonto, / gelo azzurrato: / sembrava si avvolgessero in un velo, / come tacite vergini aspettanti; / parevan avere bianche il riso / delle creature. / A un tratto il cielo s'oscurò. La luna / parve morir tra le nubi, in sogno. / Il mare com'ebbro, tumultuando, avvolse la sua visione,/  e un'altra sorse, lungi, su d'un monte / altissimo: Prometeo bestemmiava / la potenza di Giove: Sulle rocce / moriva l'urlo. / E da trent'anni, mentre l'avvoltoio / il cuore gli rodeva, egli aspettava / qualcuno che scendesse, araldo / alla liberazione; / e li, trent'anni, le Oceanine azzurre / sorgeano nei pepli biancheggianti : / palpitavano tutti come bianchi / veli di sposa. / E lì, nel rosso del tramonto, vide / Io , che fermò la fatal fuga innanzi / a Prometeo: " La gloria ch'è in tua traccia / oggi ti canto. / Oggi ti canto, misera, tradita ! / Quant'anni ancora vagherai nel mondo, / fuggendo tra le genti ! Oggi ti svelo / l'aspro destino!" / E li, rivolto verso il sommo Olimpo, / bestemmiò Giove il sapiente di Scizia. / " Io so ch'ei morrà, nè per preghiera / gli apro i  il futuro" / Disse. Mercurio, l'agil piede mosse / nell'aria e venne a Prometeo davanti : " Pentiti, e svela a Giove il suo destino! " / Ma ei non volle. / Allora, mentre che il sognante vide / gigantesco venir Prometeo all'aria / cadde egli pur ( la nave naufragava/ preda dell'onda ) / e s'aggrappò ad un legno: ed alla Morte / chiese un istante sol, per rivedere / il cielo dell'Italia, ma il Tirreno / negli aspri flutti/ spense la prece del morente; spense / l'ultimo canto, l'ultima visione, / lontano, come intraveduto in sogno, / il ciel d'Italia / parea rifulger, strano di bellezza, / in un velo nascosto di sereno . / E Teti emerse azzurra dalle onde: / gli disse " Vieni, / vieni nei regni sotto il mare, dove / vi son case incantate, come nelle  / tue visioni di grande: troverai / tutti i Poeti. / Tu mi mancavi: ed io ti colsi or ora, / come un fiore; deh ! vieni nel mio regno " fiorirai anche tu lì ricantando / la bella Itlalia. / Io udii la prece tua e m'affrettai / a ricondurti là, dove volevi. / Vieni nei fondi mar: vi sono  bei / cieli italiani ". / E ti cantò  Carducci, presso l'urna nel Cimitero degli Inglesi, a Roma. / / Ardeva il Cuor dei cuori tra gli effluvi / di primavera. / Il ciel d'Italia or sulla chiesa. / Il sol benigno, padre dei raggianti / amor, t'avvolge, e Lalage ripensa / i dolci sogni.



Franco Berardelli da " odi barbare
". 

         
Di Gli amici di Franco Berardelli - Pubblicato in : poesia e critica letteraria - Community : Gli amici di Franco Berardelli
Scrivi un commento - Vedi i 1 commenti - Segnala
Torna alla home

Commenti

Ciao amico mio come va la salute? Di Shelly amo molto L'ode al vento dell'ovest, è la lirica dove lo spirito di titano del poeta si manifesta in pieno...Interessante l'ode di Berardelli. Buona domenica a te e famiglia.
Commento n°1 inviato da Tiziano il 29/11/2009 alle 17h00

Presentazione

Profilo

  • : Gli amici di Franco Berardelli
  • Blog Amici di Franco Berardelli
  • : Uomo
  • : Italia roma catanzaro
  • : di Berardelli delle poesie Fautore
  • : "Nessuna lontananza può contendermi il tuo volto,il tuo canto, il tuo dolore.Io sono simile a te, dolce fratello spirituale"...

Commenti recenti

Testo Libero

Crea un Blog

Calendario

Marzo 2010
L M M G V S D
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
<< < > >>

Syndication

  • Flusso RSS degli articoli
Crea un blog su OverBlog - Contatti - C.G.U - Segnala abusi - Articoli più commentati